“La settimana scorsa c’era stato un segnale importante da parte dell’imprenditore Giorgio La Cava che aveva pagato di tasca propria la trasferta di Forlì, lasciando sperare che fosse subentrato al timone societario, ma noi non conosciamo bilanci e particolari della trattativa che si è arenata. L’unica cosa che possiamo dire è che ci dispiace non avere da diverso tempo una società con cui rapportarci.

Eccezion fatta per il diesse Benassi, della società da tempo non vediamo nessuno”.

È realista mister Federico Giunti, nei momenti immediatamente successivi alla rifinitura per il secondo match in trasferta consecutivo, al Druso di Bolzano, contro il Südtirol.

Ma l’allenatore biancorosso e la sua truppa non sono tipi da mollare.
“Ci siamo detti ancora una volta che la nostra professionalità ci impone di andare avanti. Ci rechiamo a Bolzano per tentare di proseguire quanto fatto finora, alla caccia, quindi, di un altro risultato positivo”.

Un eventuale risultato pieno con il Südtirol potrebbe spingervi a prendere in seria considerazione l’ipotesi play-off?
“L’abbiamo già detto all’indomani del successo del Morgagni. Per la prima volta in questo campionato siamo fiduciosi. Se movessimo la classifica in maniera importante, potremmo guardare anche alle avversarie sopra di noi. Ma può succedere ancora di tutto nelle prossime quattro giornate. Dobbiamo restare tranquilli e cercare di sfruttare al meglio la partita di domani, molto importante in ottica play-off ”.

In che condizione la Maceratese si presenterà al Druso di Bolzano?
“Dal punto di vista delle pedine impiegabili – rivela Giunti - abbiamo qualche problema. Non ci sarà lo squalificato Allegretti, non potremo utilizzare Palmieri, ancora non a posto per il problema all’alluce, così come Perna, ingessato all’avambraccio. Inoltre, due giorni fa, in allenamento, Petrilli

ha subìto una distorsione al ginocchio da valutare. Probabilmente non potrò impiegarlo per la trasferta di domani, anche se l’ho convocato ugualmente. L’attacco è da inventare perché anche Ingretolli,

che poteva essere una valida alternativa, non è dei nostri. Questa settimana è rimasto a casa per un noioso virus intestinale i cui effetti si sono protratti. Per fortuna in difesa rientra Marchetti.

Resta il rebus del reparto offensivo dove le pedine a disposizione sono davvero poche. Potrei anche scegliere di cambiare modulo contro i trentini”.

Cosa possiamo dire dell’avversaria della Maceratese?
“Il Südtirol ha cambiato molto, a partire dall’allenatore, ora Alberto Colombo. È una squadra che ha ottenuto meno di quanto meritasse ma bisogna stare attenti perché lo scorso turno ha vinto lo scontro diretto con il Lumezzane che, con esito inverso, avrebbe significato essere risucchiati nella zona play-out. Dopo di noi avrà Parma, Padova e Mantova, impegni non agevoli. Ragion per cui i nostri avversari vorranno essere sicuri della salvezza cercando punti pesanti contro di noi. Per noi sarà difficile, ma spero che il match sia difficile anche per… loro”.

Fari puntati in particolare su chi?
“Ovviamente su Ettore Gliozzi, il loro cannoniere che è giunto in doppia cifra, ma anche su Tulli che qua si conosce per aver militato anche nell’Ancona. Il Südtirol è una squadra fisica, difficile da affrontare proprio per questo motivo”.

Potrebbe creare problemi a livello psicologico la partita dell’andata persa all’Helvia Recina?
“Di sicuro no dal punto di vista psicologico perché da allora di partite ne sono state giocate tante e di cambiamenti se ne sono avuti diversi, però l’incontro dell’andata ci deve dare un insegnamento. Contro una squadra molto dotata dal punto di vista dei centimetri e contro la quale incassammo due gol da palla inattiva, dovremo fare molta attenzione ai calci da fermo”.

Il tuo messaggio ai tifosi biancorossi?
“Non mi stancherò mai di ringraziarli, ed i miei giocatori si associano, per quanto affetto ci hanno trasmesso in tutto l’arco della stagione. Noi abbiamo cercato di ripagarli sempre con prestazioni positive sul campo. Il connubio che si è creato funziona e da questo punto di vista faremo di tutto per far sì che arrivi così fino al termine del torneo. Dopo, è ovvio, speriamo che la situazione societaria si risolva positivamente perché sarebbe davvero un peccato gettare alle ortiche tutto quanto di buono è stato fatto in due stagioni di Lega Pro”.

È ovviamente la speranza di tutti. Ma ora si pensa solo al Südtirol.

I convocati per Bolzano

1)Moscatelli, 2)Gremizzi, 3)Broli, 4)Bondioli, 5)Marchetti, 6)Gattari, 7)De Grazia, 8)Quadri (Cap), 9)Colombi, 10)Turchetta, 11)Petrilli, 14)Ventola, 19) Malaccari, 20)Mestre, 21) Bangoura, 22)Forte, 23)Franchini, 25)Mansouri, 26)Moroni, 31)Sabato.

Add. Stampa Luca Muscolini

Torneo Velox 2016

torneo-velox-risultati-laterale

Classifica Lega Pro
Squadra
Giocate Punti
1 Venezia 28 61
2 Parma 28 56
3 Padova 28 53
4 Reggiana 28 51
5 Pordenone 28 48
6 Gubbio 28 44
7 Sambenedettese 28 41
8 FeralpiSalò 28 41
9 Bassano V. 28 40
10 AlbinoLeffe 28 37
11 Santarcangelo 28 36
12 Maceratese 28 33
13 Sudtirol 28 32
14 Forlì 28 30
15 Mantova 28 29
16 Modena 28 29
17 Lumezzane 28 24
18 Teramo 28 24
19 Ancona 28 24
20 Fano A. J. 28 23